Valutazione previsionale di impatto acustico di cantiere

Rinnovo delle condutture di contatto, della palificata e attrezzaggi TE sulla tratta ferroviaria RFI Barletta–Trinitapoli 

L’esigenza

Le attività di rinnovo degli attrezzaggi TE prevedevano lavorazioni mobili in aree disabitate lungo la tratta ferroviaria e lavorazioni fisse nell’area di cantiere localizzata presso la stazione ferroviaria di Barletta.
Per la seconda tipologia di lavori si è reso necessario analizzare gli effetti delle attività di cantiere dal punto di vista dell’inquinamento acustico. Tali attività, avrebbero interessato numerosi ricettori, dal momento che la stazione di Barletta è ubicata in pieno centro abitato. Si tratta di un’area caratterizzata dalla presenza di fabbricati prevalentemente residenziali, sui quali avrebbero impattato le aumentate condizioni di rumorosità. Si è resa opportuna una valutazione dell’impatto acustico delle operazioni di cantiere su tali ricettori, considerato soprattutto lo svolgimento di alcune lavorazioni nel periodo notturno.

Lo studio

Individuate le fasi di lavoro e i mezzi/macchinari da impiegarsi ed i relativi livelli di rumorosità, si è proceduto con la modellizzazione acustica, determinando i livelli di emissione in facciata di tutti i ricettori individuati; tali livelli sono stati poi confrontati con i limiti per le emissioni sonore previsti dalla Legge Regione Puglia n. 3/2002 “Norme di indirizzo per il contenimento e la riduzione dell’inquinamento acustico” che all’art. 17 regolamenta le attività temporanee.
Per le sorgenti sonore di cui non era possibile reperire informazioni da letteratura o banche dati riconosciute, sono stati condotti rilievi strumentali, simulando le operazioni che si sarebbero svolte in cantiere.

L’esito

Rumore da cantiere: elaborazione dei dati ottenuti e verifica del rispetto dei limiti di emissione, immissione assoluta e differenziale

Dallo studio previsionale, diretto ad analizzare l’impatto acustico dell’attività di cantiere, si è evinto che i livelli massimi di rumore attesi presso i ricettori analizzati non avrebbero superato i limiti di emissione di cui all’art. 17 della L.R. 3/2002. In ogni caso, ai sensi dell’art. 17, comma 3 della suddetta legge regionale, si è reso necessario chiedere deroga al Comune di competenza al rispetto delle fasce orarie, dal momento che le lavorazioni si sarebbero svolte sull’intera giornata (0.00-24.00) con interruzione dalle 17 alle 20.00.

Galleria immagini valutazione previsionale impatto acustico attività di cantiere

inquadramento acustico territoriale del sito, individuazione dei potenziali ricettori, rilevamento sul campo dei livelli sonori attuali, valutazione delle sorgenti sonore correlate all’attività del cantiere, previsione livelli di rumorosità generati da mezzi e attrezzature.